Torta salata di pasta kataifi

La torta salata di pasta kataifi è una di quelle ricette che preparo quando voglio cambiare un po’ dalla solita torta salata, ma senza complicarmi la vita. La faccio spesso per una cena informale o quando ho ospiti, perché si può preparare in anticipo e poi cuocere all’ultimo. È pratica, si taglia facilmente e il contrasto tra la pasta kataifi croccante e il ripieno morbido mette sempre tutti d’accordo.

Torta salata di pasta kataifi con ripieno morbido e superficie croccante
Torta salata di pasta kataifi croccante fuori e morbida dentro.

La prima volta che ho fatto la torta salata di pasta kataifi ho schiacciato troppo la pasta nello stampo, convinta che dovesse essere compatta come una base classica. È un errore che fanno in tanti: così perde leggerezza e diventa un po’ dura. Con il tempo ho capito che va solo appoggiata e distribuita con calma. Mi ha aiutato molto capire meglio come lavorare la pasta kataifi, perché cambia proprio il modo di approcciarsi a questo ingrediente.

Torta salata di pasta kataifi con ripieno morbido e superficie croccante
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Torta salata di pasta kataifi

Torta salata croccante fuori e morbida dentro, preparata con pasta kataifi e un ripieno semplice, ideale da servire a cena o come piatto unico.
Preparazione25 minuti
Cottura35 minuti
Tempo totale1 ora
Portata: Piatto unico
Cucina: Italiana
Servings: 6 porzioni
Calories: 420kcal

Equipment

  • stampo da forno
  • Ciotola

Ingredienti

  • 250 g pasta kataifi
  • 3 uova
  • 150 g formaggio a cubetti
  • 200 g verdure già cotte
  • olio extravergine d’oliva
  • sale quanto basta

Istruzioni

  • Sistema la pasta kataifi nello stampo distribuendola senza schiacciarla, perché lasciarla ariosa permette alla base di diventare croccante in cottura e di mantenere una consistenza leggera senza risultare dura o compatta.
  • Prepara il ripieno mescolando uova, formaggio e verdure e versalo nello stampo, così il composto si distribuisce in modo uniforme e lega bene gli ingredienti senza creare zone troppo asciutte.
  • Copri delicatamente il ripieno con altra pasta kataifi e aggiungi un filo d’olio, perché in questo modo la superficie cuoce in modo omogeneo e diventa dorata senza seccarsi troppo.
  • Cuoci la torta in forno fino a doratura completa, controllando verso la fine, così eviti che la pasta kataifi si scurisca troppo e il ripieno resti morbido e ben cotto.

Consigli

Dopo averla preparata diverse volte, ho imparato che conviene controllare bene i bordi prima di infornare. Se qualche filo resta troppo scoperto, tende a scurirsi più degli altri. Io faccio sempre un ultimo controllo veloce e sistemo senza rifare tutto da capo. Questo vale un po’ per tutte le preparazioni con la kataifi, anche per ricette come gli asparagi in pasta kataifi, dove la distribuzione fa la differenza.

Quando preparo torte salate con uova e formaggi, sto sempre attenta a cottura e conservazione. Per sicurezza, ogni tanto guardo anche le informazioni ufficiali sulla sicurezza alimentare della Commissione Europea, così so di muovermi nel modo giusto.

Varianti

Questa torta salata di pasta kataifi si presta a tante variazioni semplici. A volte cambio il ripieno in base alla stagione, altre volte uso quello che ho già in frigo. Se ti piacciono le versioni salate con questa pasta, puoi prendere spunto anche dagli involtini di pollo in pasta kataifi, mentre per qualcosa di completamente diverso vale la pena provare anche i nidi dolci di kataifi. È una base che si adatta senza diventare complicata.

Conservazione

La torta salata di pasta kataifi si conserva in frigo per uno o due giorni, meglio se coperta o in un contenitore chiuso. Io spesso la preparo in anticipo e la cuocio poco prima di servirla, così resta più croccante. Se avanza, basta scaldarla leggermente e torna buona anche il giorno dopo. Per avere una visione più completa di questo ingrediente, trovi una guida dedicata alla pasta kataifi, utile per usarla senza sprechi.

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