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Involtini di pollo in pasta kataifi

Gli involtini di pollo in pasta kataifi sono una di quelle ricette che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di diverso, ma senza complicarmi la vita. Li faccio spesso quando ho ospiti o quando mi va un secondo un po’ speciale, ma sempre pratico. Mi piacciono perché si possono preparare in anticipo e poi cuocere all’ultimo, e il contrasto tra il pollo morbido e la pasta kataifi croccante funziona sempre.

Involtini di pollo in pasta kataifi fatti in casa
Involtini di pollo in pasta kataifi, croccanti fuori e morbidi dentro.

La mia esperienza con questa ricetta

La prima volta che ho preparato gli involtini di pollo in pasta kataifi ho usato troppa pasta, pensando che più fosse meglio. In realtà è un errore comune: così diventano pesanti e cuociono male. Col tempo ho capito che basta avvolgere il pollo senza stringere troppo, lasciando la kataifi un po’ ariosa. Un trucco pratico è lavorare con calma e tenere coperta la pasta che non stai usando, come spiego anche quando parlo di come lavorare la pasta kataifi.

Involtini di pollo in pasta kataifi fatti in casa
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Involtini di pollo in pasta kataifi

Secondo piatto semplice ma d’effetto, con pollo morbido avvolto in pasta kataifi croccante, ideale anche da preparare in anticipo.
Preparazione25 minuti
Cottura20 minuti
Tempo totale45 minuti
Portata: Secondo
Cucina: Italiana
Servings: 4 porzioni
Calories: 380kcal

Equipment

  • Teglia da forno
  • piano di lavoro

Ingredienti

  • 500 g petto di pollo a fette sottili
  • 200 g pasta kataifi
  • olio extravergine d’oliva
  • sale quanto basta

Istruzioni

  • Sistema le fette di pollo sul piano di lavoro e condiscile leggermente, perché partire da una base già saporita aiuta ad avere un risultato equilibrato anche dopo la cottura, senza dover aggiungere troppo condimento alla fine.
  • Avvolgi ogni fetta di pollo con la pasta kataifi senza stringere troppo, distribuendo i fili in modo uniforme, così l’involtino cuoce meglio, resta leggero e la pasta diventa croccante senza risultare dura o troppo spessa.
  • Disponi gli involtini sulla teglia ben distanziati e aggiungi un filo d’olio, perché lasciare spazio tra uno e l’altro permette una cottura più uniforme e aiuta la pasta kataifi a dorarsi in modo omogeneo.
  • Cuoci gli involtini fino a quando risultano dorati all’esterno e ben cotti all’interno, controllando verso la fine, così eviti che la pasta si scurisca troppo e il pollo resti asciutto.

Consigli

Dopo averli fatti diverse volte, ho imparato che conviene organizzarli tutti prima di passare alla cottura. Prepararli uno alla volta e poi fermarsi crea solo confusione. Io li dispongo pronti sulla teglia e controllo che siano più o meno simili, così cuociono in modo uniforme. Questo vale anche per altre ricette simili, come i gamberi in pasta kataifi, dove l’equilibrio fa la differenza.

Quando cucino il pollo, cerco sempre di fare attenzione a come lo maneggio e lo conservo. Per avere un’idea chiara, ogni tanto leggo anche informazioni generali sulla sicurezza alimentare, giusto per non sottovalutare certi passaggi.

Varianti

Questi involtini di pollo in pasta kataifi si prestano a qualche variazione semplice. A volte cambio il ripieno, altre volte li preparo più piccoli per un antipasto. La base resta la stessa e si adatta bene anche ad altre idee salate, come quelle che trovi tra le ricette con pasta kataifi. Se invece ti incuriosisce il lato dolce di questa pasta, vale la pena dare un’occhiata anche ai nidi dolci di kataifi, giusto per vedere quanto può cambiare risultato.

Conservazione

Gli involtini di pollo in pasta kataifi si conservano bene per un giorno in frigo, meglio se già pronti e non ancora cotti. Io li preparo spesso in anticipo e li tengo coperti, così non si seccano. Una volta cotti, consiglio di mangiarli subito: è lì che la pasta kataifi dà il meglio. Per orientarti meglio su questo ingrediente, trovi una guida completa dedicata alla pasta kataifi, che aiuta a usarla senza sprechi.

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