Gamberi in pasta kataifi
I gamberi in pasta kataifi sono uno di quei piatti che preparo quando voglio qualcosa di diverso dal solito, ma senza complicarmi la vita. Li faccio spesso come antipasto quando ho ospiti, oppure per una cena speciale fatta in casa. Sono croccanti fuori e morbidi dentro, fanno sempre scena e si mangiano con le mani, che per me è già un punto a favore. Non servono grandi abilità, solo un po’ di attenzione.

La mia esperienza con Gamberi in pasta kataifi
La prima volta che ho fatto i gamberi in pasta kataifi ero convinta fosse una cosa difficile, invece no. L’errore più comune è avvolgere i gamberi con troppa pasta, pensando che così vengano più croccanti. In realtà il risultato è pesante e poco uniforme. Io ho imparato che basta usare pochi fili, ben distribuiti, e avvolgerli senza stringere troppo: così cuociono meglio e restano leggeri. Quando ho capito davvero come lavorare la pasta kataifi, tutto è diventato più semplice.

gamberi in pasta kataifi
Equipment
- padella profonda
- pinze da cucina
Ingredienti
- 16 gamberi crudi e puliti
- 150 g pasta kataifi
- olio di semi per la cottura
- sale quanto basta
Istruzioni
- Asciuga bene i gamberi, così la pasta kataifi aderisce meglio e non scivola.

- Avvolgi ogni gambero con pochi fili di pasta kataifi senza stringere, così cuoce in modo uniforme.

- Scalda l’olio e cuoci i gamberi pochi alla volta, così l’olio resta caldo e diventano croccanti.

- Scola su carta e sala leggermente, così restano asciutti e ben saporiti.

Consigli
Con il tempo ho capito che è meglio preparare i gamberi in anticipo e cuocerli solo all’ultimo momento. La pasta kataifi tende a seccarsi, quindi conviene tenerla coperta mentre si lavora. Se è la prima volta che la usi, può aiutare capire bene cos’è la pasta kataifie come si comporta in cucina, come spiegato anche in questa guida dell’Academia Barilla sulla pasta kataifi. Servi i gamberi subito, appena fatti, perché è lì che danno il meglio.
Varianti
Se ti è piaciuta questa preparazione, puoi usare la stessa idea anche in altri piatti. A casa preparo spesso anche gliinvoltini di pollo in pasta kataifi, soprattutto quando voglio un secondo semplice ma diverso dal solito. E se invece hai voglia di qualcosa di dolce, i nidi dolci di kataifi sono una bella alternativa, sempre con lo stesso tipo di pasta ma un risultato completamente diverso.
Conservazione
I gamberi in pasta kataifi vanno mangiati appena fatti, inutile girarci intorno. Se avanzano, si possono tenere in frigo per un giorno, ben chiusi, ma perdono croccantezza. Meglio prepararli prima e cuocerli solo al momento giusto. Se ti piace sperimentare con questo ingrediente, sul sito trovi una raccolta completa dedicata alla pasta kataifi, utile per prendere spunto senza improvvisare.
