Pesce Persico Fritto

Il pesce persico fritto è una di quelle ricette che faccio quando ho voglia di qualcosa di croccante e saporito senza troppi fronzoli. È perfetto per una cena veloce o quando ho ospiti all’ultimo minuto, perché bastano pochi minuti in padella per avere un secondo piatto che fa sempre bella figura. La panatura leggera fa venire fuori tutto il sapore delicato del pesce persico, e il risultato è un filetto dorato fuori e morbido dentro.

Pesce persico fritto dorato e croccante su piatto bianco con limone
Filetti di pesce persico fritti con panatura leggera e croccante

All’inizio facevo sempre lo stesso errore: mettevo troppi filetti nella padella tutti insieme. Il risultato? L’olio si raffreddava, la panatura si ammollava e invece di friggere il pesce bolliva praticamente. Ho imparato che è meglio friggere pochi pezzi alla volta, anche se ci metti un po’ di più. Così l’olio resta bello caldo e la crosta viene croccante come deve essere. Un altro trucco che uso sempre è asciugare benissimo i filetti prima di inarinarli, altrimenti l’umidità rovina la panatura.

Pesce persico fritto dorato e croccante su piatto bianco con limone
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Pesce Persico Fritto

Filetti di pesce persico fritti con panatura leggera e croccante. Una ricetta veloce e saporita per un secondo piatto che fa sempre bella figura.
Preparazione10 minuti
Cottura10 minuti
Tempo totale20 minuti
Portata: Secondo
Cucina: Italiana
Servings: 2 porzioni
Calories: 320kcal
Author: Erika

Equipment

  • Padella alta o wok
  • Schiumarola
  • Piatto con carta assorbente
  • Piatti fondi per infarinare

Ingredienti

  • 400 g filetti di pesce persico
  • 150 g farina 00
  • q.b. sale
  • q.b. olio di semi per friggere
  • 1 limone per servire

Istruzioni

  • Asciuga molto bene i filetti di pesce persico con carta da cucina su entrambi i lati, perché l’umidità residua rovina la panatura e fa schizzare l’olio durante la frittura.
  • Metti la farina in un piatto fondo, sala leggermente e mescola, perché così la panatura sarà già saporita e uniforme su tutti i filetti.
  • Passa ogni filetto nella farina infarinandolo bene da entrambi i lati, poi scuoti via la farina in eccesso picchiettando delicatamente, perché troppa farina crea grumi e non frigge bene.
  • Scalda abbondante olio di semi in una padella alta fino a 170-180°C (prova con un pezzetto di pane: deve sfrigolare subito), perché questa è la temperatura giusta per una frittura croccante senza assorbire troppo olio.
  • Friggi pochi filetti alla volta senza affollare la padella, girandoli una volta quando sono dorati, perché se ne metti troppi insieme l’olio si raffredda e il pesce non viene croccante ma si ammolla.
  • Scola i filetti con una schiumarola e mettili su un piatto con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, poi servili subito caldissimi con una spruzzata di limone fresco, perché il pesce persico fritto è buonissimo solo appena fatto.

Consigli

Il pesce persico fritto deve essere croccante fuori e succoso dentro, con una panatura sottile che non copre il sapore del pesce. Io lo mangio sempre caldissimo, appena scolato, magari con una spruzzata di limone. L’olio deve essere alla temperatura giusta: se è troppo freddo il pesce assorbe troppo unto, se è troppo caldo brucia fuori e resta crudo dentro. Per capire se è pronto, butto un pezzettino di pane: se sfrigola subito, l’olio è perfetto.

Quando friggo uso sempre olio di semi perché ha un punto di fumo più alto e non copre il sapore delicato del pesce. Se ti piace il pesce persico in padella, noterai che la versione fritta è più saporita e croccante. Per una preparazione ancora più semplice, puoi provare anche il pesce persico alla piastra, che richiede zero olio.

Varianti

Oltre alla classica panatura con farina, puoi usare pangrattato fine mescolato con un po’ di parmigiano grattugiato per una crosta più rustica. Io a volte aggiungo un pizzico di paprika dolce alla farina per dare un tocco di colore e sapore. Un’altra idea che mi piace è passare i filetti prima nell’uovo sbattuto e poi nella farina di mais finissima: viene una panatura super croccante.

Se vuoi sperimentare con i sapori, prova a leggere l’articolo sulle marinature classiche per il pesce persico. Per un abbinamento perfetto a tavola, dai un’occhiata ai vini classici da abbinare al pesce persico.

Conservazione

Il pesce persico fritto si conserva in frigorifero per massimo 1 giorno, ma diciamocelo: è buonissimo solo appena fatto. Se proprio avanza, lo metto in un contenitore ermetico e il giorno dopo lo riscaldo velocemente in forno a 180° per qualche minuto, così recupera un po’ di croccantezza. Non ti consiglio di congelarlo dopo la cottura perché perde completamente la consistenza. Meglio congelare i filetti crudi e friggerli al momento.

Il pesce persico è un pesce d’acqua dolce ricco di proteine e povero di grassi, perfetto per chi cerca un’alimentazione leggera ed equilibrata.

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