Pesce Persico Alla Piastra

Il pesce persico alla piastra è uno dei modi più semplici e veloci per cucinare questo pesce di lago. Io lo preparo spesso quando torno dalla spesa con i filetti freschi e voglio qualcosa di leggero ma saporito. Bastano una piastra ben calda, un filo d’olio e pochi minuti per avere un secondo piatto perfetto. È ideale anche per chi segue una dieta leggera o per le cene estive, quando non hai voglia di accendere il forno.

Filetti di pesce persico alla piastra con segni di griglia dorati su piastra in ghisa nera
Due filetti di pesce persico cotti alla piastra con belle righe dorate

Quando ho iniziato a cucinare il pesce persico alla piastra, facevo sempre lo stesso errore: mettevo i filetti sulla piastra ancora fredda o tiepida. Risultato? Il pesce si attaccava, si rompeva e perdeva tutti i suoi succhi. Ho imparato che la piastra deve essere caldissima prima di appoggiarci il pesce. Solo così si forma quella crosticina leggera che sigilla il filetto e lo tiene compatto. Un altro trucco che uso sempre: asciugo bene i filetti con carta da cucina prima di metterli sulla piastra, altrimenti l’acqua residua abbassa la temperatura e il pesce cuoce invece di grigliare.

Filetti di pesce persico alla piastra con segni di griglia dorati su piastra in ghisa nera
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Pesce Persico alla Piastra

Filetti di pesce persico cotti sulla piastra caldissima, leggeri e saporiti. Una ricetta veloce perfetta per le cene estive o per chi cerca un secondo piatto poco elaborato.
Preparazione5 minuti
Cottura6 minuti
Tempo totale11 minuti
Portata: Secondo
Cucina: Italiana
Servings: 2 porzioni
Calories: 180kcal
Author: Erika

Equipment

  • Piastra in ghisa o antiaderente
  • Spatola larga
  • carta da cucina

Ingredienti

  • 300 g filetti di pesce persico
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale
  • q.b. pepe nero facoltativo
  • 1 limone per servire

Istruzioni

  • Asciuga molto bene i filetti di pesce persico con carta da cucina su entrambi i lati, perché l’acqua residua abbassa la temperatura della piastra e il pesce cuoce invece di grigliare bene.
  • Scalda la piastra a fuoco vivace fino a quando diventa caldissima, perché solo così si forma la crosticina che sigilla il filetto e lo tiene compatto senza farlo attaccare.
  • Spennella leggermente i filetti con olio extravergine d’oliva e sala appena prima di metterli sulla piastra, così il sale non fa uscire troppa acqua dal pesce in anticipo.
  • Adagia i filetti sulla piastra caldissima e non toccarli per almeno 2-3 minuti, perché altrimenti si rompono e perdono la crosticina dorata che si sta formando sotto.
  • Gira delicatamente i filetti con una spatola larga e cuoci per altri 2-3 minuti dall’altro lato, controllando che non si asciughino troppo perché il pesce persico ha una carne morbida che cuoce velocemente.
  • Togli dalla piastra e servi subito con una spruzzata di limone fresco e un filo d’olio a crudo se vuoi, perché il pesce persico appena cotto ha il sapore più delicato e pulito.

Consigli

La cottura alla piastra è molto rapida, quindi non allontanarti mai. Io tengo sempre a portata di mano una spatola larga e sottile per girare i filetti con delicatezza. Il pesce persico ha una carne morbida e bianca che si sfalda facilmente, quindi è importante non esagerare con i tempi. Quando lo mangi, deve essere succoso dentro e leggermente dorato fuori, con un sapore pulito e delicato. Se vuoi aggiungere sapore senza coprire il gusto del pesce, una spruzzata di limone a crudo è perfetta. Io a volte aggiungo anche un pizzico di prezzemolo fresco tritato appena tolgo i filetti dalla piastra.

Se prepari il pesce persico in padella abitualmente, noterai che alla piastra il risultato è più asciutto e meno unto. Per un’alternativa ancora più rapida, puoi provare anche il pesce persico fritto, ma richiede più olio e attenzione.

Varianti

Puoi marinare i filetti per 15-20 minuti prima della cottura con olio, limone e erbe aromatiche come timo o rosmarino. Io però preferisco la versione semplice perché il pesce persico ha un sapore delicato che rischia di perdersi con troppe aggiunte. Un’altra idea che uso spesso è aggiungere un filo di aceto balsamico a fine cottura, soprattutto se accompagno il pesce con verdure grigliate.

Se ti piace sperimentare con le erbe aromatiche nel pesce persico, puoi provare anche con l’aneto o il dragoncello, che si abbinano bene ai pesci di lago. Per un abbinamento più strutturato, dai un’occhiata ai vini classici da abbinare al pesce persico.

Conservazione Pesce Persico Alla Piastra

Il pesce persico alla piastra si conserva in frigorifero per 1 giorno, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Io preferisco mangiarlo subito perché appena fatto ha una consistenza migliore, ma se avanza puoi riscaldarlo velocemente in padella o anche mangiarlo freddo in insalata. Non ti consiglio di congelarlo dopo la cottura perché il pesce tende a perdere morbidezza. Se sai già che ne avanzerà, meglio cuocerne meno e tenere i filetti crudi in frigo per cucinarli il giorno dopo.

Il pesce persico è un pesce d’acqua dolce ricco di proteine e povero di grassi, perfetto per chi cerca un’alimentazione leggera ed equilibrata.

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