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kataifi ricetta greca

La kataifi ricetta greca è un dolce tradizionale fatto con pasta a fili sottilissimi, croccante e profumata. Io la preparo quando voglio un dessert diverso dal solito, soprattutto per cene con amici o pranzi un po’ più curati. Mi piace perché si può organizzare con calma e non serve essere precisissimi. Se ti incuriosisce questo ingrediente, sul sito trovi una guida completa dedicata alla pasta kataifi che uso spesso come riferimento.

Kataifi ricetta greca cotto al forno, dolce tradizionale con pasta kataifi croccante, noci e sciroppo servito su piatto bianco
Kataifi ricetta greca classica, croccante fuori e profumata allo sciroppo

La mia esperienza con questa ricetta

La prima volta che ho fatto la kataifi ricetta greca l’ho tolta dal forno troppo presto, convinta fosse già pronta. Sopra era bella dorata, ma sotto mancava croccantezza. È un errore comune, soprattutto quando non si conosce bene questa pasta. Da allora aspetto sempre un colore uniforme e non ho più avuto problemi. Il mio consiglio è semplice: meglio un minuto in più che uno in meno, tanto non si rovina.

Kataifi ricetta greca cotto al forno, dolce tradizionale con pasta kataifi croccante, noci e sciroppo servito su piatto bianco
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Kataifi ricetta greca (versione classica)

Dolce tradizionale greco a base di pasta kataifi croccante, frutta secca e sciroppo profumato. Perfetto da preparare in anticipo per cene e occasioni speciali.
Preparazione20 minuti
Cottura50 minuti
Tempo totale1 ora 10 minuti
Portata: Dolce
Cucina: Greca
Servings: 8 porzioni
Calories: 450kcal

Equipment

  • Pentolino
  • Teglia da forno
  • Forno
  • Ciotola capiente

Ingredienti

  • 250 g pasta kataifi
  • 150 g burro fuso
  • 120 g noci tritate grossolanamente
  • 1 cucchiaino cannella facoltativa
  • 200 g zucchero
  • 200 ml acqua
  • 1 pezzo scorza di limone da mezzo limone
  • 1 cucchiaio miele
  • 1 cucchiaino succo di limone

Istruzioni

  • Prepara prima lo sciroppo mettendo in un pentolino acqua, zucchero e scorza di limone, portando a ebollizione e lasciando sobbollire alcuni minuti, perché lo sciroppo deve avere il tempo di insaporirsi e raffreddarsi completamente prima di essere versato sul dolce caldo.
  • Sgrana con calma la pasta kataifi con le mani in una ciotola capiente, separando bene i fili e aggiungendo il burro fuso poco alla volta, perché una distribuzione uniforme del grasso è fondamentale per ottenere una cottura omogenea e una croccantezza finale senza parti secche.
  • Imburra una teglia e distribuisci metà della pasta kataifi senza pressarla troppo, aggiungi le noci tritate e la cannella se la usi, poi copri con il resto della pasta, perché mantenere la struttura ariosa aiuta il calore del forno a passare meglio tra gli strati.
  • Cuoci in forno statico a 170–180°C per circa cinquanta minuti, controllando che il colore sia ben dorato anche sotto, perché questa pasta può sembrare pronta in superficie ma ha bisogno di tempo per diventare croccante in modo uniforme.
  • Sforna il kataifi e versa subito lo sciroppo freddo in modo lento e uniforme, poi lascialo riposare alcune ore prima di servire, perché il contrasto tra caldo e freddo permette al dolce di assorbire lo sciroppo senza perdere la croccantezza.

Consigli

Con la pasta kataifi ho imparato che serve solo un po’ di pratica. Se non l’hai mai usata, può aiutare leggere prima come lavorare la pasta kataifi, perché all’inizio sembra difficile ma non lo è. Io preparo sempre questo dolce con qualche ora di anticipo, così ha il tempo di assestarsi e diventa più facile da servire.

Varianti

Se ti piace questa ricetta, puoi provare anche i nidi dolci di kataifi, comodi da servire in porzioni singole. Un’altra versione interessante è l’ekmek kataifi, più cremoso e ricco, perfetto se vuoi un dolce a strati. Io di solito resto sulla versione classica, cambiando solo le dimensioni in base all’occasione.

Conservazione

La kataifi ricetta greca si conserva in frigorifero per due o tre giorni, coperta bene. È un dolce che puoi preparare anche il giorno prima senza problemi, anzi spesso il giorno dopo è ancora più buono. Evita di lasciarla a temperatura ambiente troppo a lungo, soprattutto con il caldo. Non consiglio di congelarla, perché perde la sua consistenza croccante.

Per chi vuole approfondire la tradizione dolciaria e la cucina tipica, è possibile consultare il portale ufficiale del turismo greco dedicato alla gastronomia tradizionale.

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