Asparagi in pasta kataifi

Gli asparagi in pasta kataifi sono una di quelle ricette che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di semplice ma un po’ diverso dal solito. È una preparazione sfiziosa, perfetta come antipasto o contorno, soprattutto in primavera quando gli asparagi sono di stagione. Mi piace perché si può organizzare in anticipo e perché fa sempre una bella figura, anche se in realtà non è complicata da fare.

Asparagi avvolti in pasta kataifi croccante, cotti al forno e serviti come antipasto su piatto bianco
Asparagi in pasta kataifi, antipasto croccante e sfizioso

La mia esperienza con questa ricetta

La prima volta che ho fatto gli asparagi in pasta kataifi ho esagerato con la quantità di pasta, pensando che più ce n’era meglio era. In realtà è un errore abbastanza comune: se li avvolgi troppo, restano poco croccanti. Col tempo ho capito che basta coprirli il giusto, senza stringere. All’inizio mi ha aiutata anche capire come lavorare la pasta kataifi, perché se non è ben separata tende ad ammucchiarsi.

Asparagi avvolti in pasta kataifi croccante, cotti al forno e serviti come antipasto su piatto bianco
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Asparagi in pasta kataifi con speck e formaggio

Asparagi avvolti in pasta kataifi con speck e formaggio e cotti al forno fino a doratura, perfetti come antipasto o piatto sfizioso per un aperitivo o una cena leggera.
Preparazione10 minuti
Cottura15 minuti
Tempo totale25 minuti
Portata: Antipasto
Cucina: Italiana
Servings: 4 porzioni
Calories: 350kcal

Equipment

  • Teglia da forno
  • Carta forno
  • Forno

Ingredienti

  • 500 g asparagi puliti e asciugati
  • 200 g pasta kataifi
  • 150 g speck a fette sottili
  • 300 g formaggio tipo Montasio o simile, a fettine
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • sale quanto basta

Istruzioni

  • Lava e asciuga bene gli asparagi e elimina la parte finale più dura, perché tenere solo la parte tenera aiuta la cottura uniforme e permette di avvolgerli più facilmente nella pasta kataifi senza rompere i gambi.
  • Taglia il formaggio a fettine lunghe e sottili e avvolgi ogni asparago con una fetta di formaggio e due di speck, perché il formaggio si scioglie in forno e lo speck aggiunge sapore mentre la kataifi diventa croccante.
  • Srotola delicatamente la pasta kataifi, prelevane una porzione e avvolgi ogni asparago lasciando scoperta la punta, perché una copertura leggera permette alla pasta di dorarsi senza risultare troppo pesante o gomma.
  • Disponi gli asparagi avvolti su una teglia rivestita di carta forno, condisci con un filo d’olio e un pizzico di sale e cuoci in forno già caldo, perché l’olio aiuta la doratura e il sale esalta i sapori mentre la pasta kataifi diventa croccante.

Consigli

Dopo averli preparati più volte, ho imparato che è importante asciugare bene gli asparagi prima di avvolgerli. Se sono troppo umidi, la pasta kataifi non cuoce bene e resta molle. Io li preparo sempre su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziati, così cuociono in modo uniforme e non si attaccano tra loro. Se hai ancora dubbi su questo ingrediente, può essere utile anche sapere cos’è la pasta kataifi e come viene usata.

Varianti

Quando voglio cambiare, preparo una versione più sostanziosa, simile agli involtini di pollo in pasta kataifi, adattandola con quello che ho in frigo. Un’altra idea carina, soprattutto se hai ospiti, è prendere spunto dai cestini salati di pasta kataifi, che sono comodi da servire. La base è sempre la stessa, cambia solo come la utilizzi.

Conservazione

Gli asparagi in pasta kataifi sono migliori appena fatti, quando sono ancora croccanti. Se avanzano, li conservo in frigorifero per un giorno al massimo, dentro un contenitore chiuso. Prima di servirli di nuovo, li passo qualche minuto in forno per ridare un po’ di croccantezza. Li puoi anche preparare in anticipo e cuocerli all’ultimo, così risparmi tempo quando hai ospiti.

Se ti interessa approfondire questo ingrediente e vedere altre idee, trovi una panoramica completa nella pagina dedicata alla pasta kataifi, con ricette e consigli pratici.

Per chi vuole approfondire le linee guida ufficiali su alimentazione sana e consumo di verdure, puoi consultare la sezione dedicata alla nutrizione sul sito del Ministero della Salute.

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