Presentazione
I Pizzoccheri della Valtellina sono uno dei simboli più autentici della cucina di montagna italiana. Tipici della zona alpina lombarda, questi tagli di pasta scura e spessa rappresentano un concentrato di rusticità, sapore e tradizione. Non si tratta soltanto di una ricetta, ma di una vera e propria espressione culturale, tramandata da generazioni nelle cucine delle famiglie valtellinesi.
Nati in un contesto contadino, i Pizzoccheri della Valtellina riflettono la necessità di creare piatti sostanziosi e nutrienti utilizzando prodotti locali. Il grano saraceno – protagonista assoluto della ricetta – era coltivato già dal Medioevo nelle vallate alpine, grazie alla sua resistenza al freddo e al suo apporto nutrizionale.
Oggi, i Pizzoccheri della Valtellina vengono consumati tutto l’anno, ma rimangono fortemente legati ai mesi più freddi, quando si apprezzano ancora di più la loro cremosità avvolgente, il profumo del burro fuso e la nota erbacea della verza.

Ingredienti per 4 persone
Ingredienti principali
- Pizzoccheri della Valtellina (di grano saraceno) – 320 g
- Patate – 300 g
- Verza – 250 g
- Formaggio Valtellina Casera DOP – 200 g
- Burro – 120 g
- Aglio – 2 spicchi
- Sale grosso – q.b.
In questa ricetta tradizionale, ogni ingrediente gioca un ruolo preciso. I Pizzoccheri della Valtellina sono realizzati con farina di grano saraceno e una minima parte di farina bianca, che conferisce alla pasta il giusto equilibrio tra consistenza e lavorabilità. Le patate e la verza aggiungono morbidezza e leggerezza, mentre il Casera dona cremosità e sapore.
Alternative e sostituzioni
La preparazione dei Pizzoccheri della Valtellina può adattarsi anche ad alcune varianti domestiche:
- Formaggi alternativi: Fontina, Bitto giovane, latteria
- Verdure sostitutive: bietole, spinaci
- Burro chiarificato: per una versione più leggera
Per un risultato fedele alla ricetta originale, è consigliato utilizzare ingredienti del territorio valtellinese, in particolare il Casera DOP.

Procedimento passo passo
1. Preparazione degli ingredienti
Per realizzare i Pizzoccheri della Valtellina a regola d’arte, è fondamentale iniziare con una buona preparazione. Lava bene la verza e tagliala a strisce. Pela le patate e tagliale a cubetti di dimensioni simili. Il formaggio Casera andrà tagliato a fettine o a cubetti sottili per garantire una fusione uniforme nella fase di mantecatura.
2. Cottura combinata
Porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Inizia cuocendo le patate, poi aggiungi la verza e infine i Pizzoccheri della Valtellina. La cottura combinata permette alla pasta di assorbire i sapori delle verdure e mantenere la giusta consistenza.
Intanto, in un pentolino a parte, fai sciogliere il burro con gli spicchi d’aglio schiacciati. Lascia insaporire a fiamma bassa finché il burro sarà dorato e profumato, poi elimina l’aglio.
3. Mantecatura e servizio
Scola i Pizzoccheri della Valtellina, le patate e la verza con una schiumarola. In una pirofila preriscaldata, alterna strati di pasta e verdure con formaggio Casera. Versa il burro fuso caldo e mescola con delicatezza. Servi subito, ben caldo e cremoso.
Consigli pratici
Trucchi della tradizione
- Usa solo formaggi che si sciolgano bene, come il Casera giovane.
- Non saltare i Pizzoccheri della Valtellina in padella: la mantecatura deve avvenire a caldo, senza rosolature.
- Servi in piatti preriscaldati per mantenere la cremosità più a lungo.
Strumenti consigliati
- Pentola da almeno 5 litri
- Schiumarola per scolatura delicata
- Pirofila calda per mantecare
- Pentolino per burro e aglio
Valori nutrizionali (per porzione)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | ~680 kcal |
| Carboidrati | 75 g |
| Proteine | 22 g |
| Grassi | 34 g |
| Fibre | 7 g |
Una porzione di Pizzoccheri della Valtellina offre un pasto completo, ricco di energia e adatto a climi freddi.
Benefici nutrizionali
Grazie alla presenza del grano saraceno, i Pizzoccheri della Valtellina offrono un buon apporto di fibre, proteine vegetali e minerali come ferro e magnesio. La verza aggiunge vitamina C e antiossidanti, mentre il formaggio Casera fornisce calcio e grassi buoni.
Come servire e conservare
- I Pizzoccheri della Valtellina vanno serviti appena pronti, in piatti fondi caldi.
- Ottimi se accompagnati da un vino rosso valtellinese (Sassella, Inferno, Grumello).
- Possono essere conservati in frigorifero fino a 24 ore e riscaldati con un cucchiaio d’acqua o un po’ di burro.

Pizzoccheri della Valtellina
Ingredienti
Attrezzatura
Metodo
- Prepara tutti gli ingredienti: taglia le patate a cubetti, la verza a strisce e il formaggio Casera a fettine sottili.
- Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungi prima le patate e, dopo 5 minuti, unisci la verza.
- Dopo altri 2-3 minuti, versa i pizzoccheri nella stessa pentola e cuoci il tutto per circa 10–12 minuti.
- Nel frattempo, sciogli il burro in un pentolino insieme agli spicchi d’aglio. Quando il burro è dorato, spegni il fuoco e rimuovi l’aglio.
- Scola pizzoccheri, patate e verza con una schiumarola. In una pirofila calda, alterna strati di pasta con il formaggio Casera.
- Versa sopra il burro fuso caldo, mescola delicatamente e servi immediatamente ben caldo.
Appunti
FAQ – Domande frequenti
1. I Pizzoccheri della Valtellina contengono glutine?
Il grano saraceno è naturalmente privo di glutine, ma spesso viene mescolato con farina di frumento. Esistono versioni senza glutine certificate.
2. Che formaggio posso usare se non trovo il Casera?
Puoi sostituirlo con Fontina, Bitto giovane o Latteria. È importante che sia un formaggio che fonda bene per mantenere la cremosità dei Pizzoccheri della Valtellina.
3. I Pizzoccheri della Valtellina si possono congelare?
Meglio di no. La pasta e il formaggio congelati perdono consistenza. È preferibile prepararli freschi e conservarli al massimo per un giorno in frigorifero.
4. Posso usare altre verdure?
Sì, puoi sostituire la verza con bietole o spinaci, ma per rispettare la ricetta dei Pizzoccheri della Valtellina, la verza resta la scelta ideale.
5. Quanta pasta per persona devo considerare?
Per un piatto unico abbondante, 80 g di Pizzoccheri della Valtellina a persona sono perfetti. Se serviti all’interno di un menu più ampio, possono bastare anche 60–70 g.
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