Insalata di polpo e patate

L’insalata di polpo e patate per me è sempre stata una ricetta da giornate calde, quelle in cui il tempo sembra andare più piano e non hai voglia di stare ore ai fornelli. Me la ricordo la prima volta che l’ho preparata da sola: cucina tranquilla, finestre aperte e quell’odore di mare che usciva dalla pentola mentre il polpo cuoceva piano. Ogni tanto mi chiedevo se stessi facendo tutto nel modo giusto, ma andavo avanti lo stesso.

Non è una ricetta complicata, però non è nemmeno da fare di corsa. Col tempo ho capito che basta poco, se fatto con calma, per portare in tavola qualcosa che sa davvero d’estate.

Insalata di polpo e patate servita su piatto rustico con rucola e limone
Deliziosa insalata di polpo e patate con rucola fresca, pronta da gustare.

Gli ingredienti che contano davvero

Quando preparo l’insalata di polpo e patate cerco sempre di non strafare. Gli ingredienti sono pochi, ma due fanno davvero la differenza: il polpo e le patate.

Quando scelgo il polpo, mi affido più all’odore che all’aspetto. Fresco o scongelato bene non fa molta differenza, ma se non sa di mare pulito, per me è no. I polpi troppo grandi mi mettono in difficoltà: preferisco quelli più piccoli, cuociono meglio e sono più teneri.

Con le patate ho fatto pace solo quando ho capito che non tutte vanno bene. Quelle a pasta gialla ormai sono la mia scelta fissa: restano intere, non si spezzano, e fanno la differenza tra un’insalata riuscita e una specie di purè.

Il resto è semplice:

  • olio extravergine d’oliva buono
  • prezzemolo fresco
  • limone
Ingredienti per insalata di polpo e patate: polpo fresco, patate, limone, prezzemolo, olio extravergine d’oliva e sale grosso su tavolo rustico
Ingredienti freschi per preparare l’insalata di polpo e patate mediterranea.

Come lesso il polpo (e perché faccio così)

All’inizio, ho spesso commesso errori nella cottura del polpo. Ci sono stati molti momenti in cui l’ho cotto troppo a lungo o troppo velocemente, e il risultato era quasi sempre gommoso. Pensavo che fosse il polpo, ma ero io.

Ora procedo in questo modo: porto una pentola capiente con solo acqua a bollore. Non salo. Immergo il polpo tenendolo per la testa e lo tiro su per due o tre volte quando bolle. Sebbene sia un gesto banale, aiuta i tentacoli ad arricciarsi e cuocere meglio.

lo lascio cuocere a fuoco basso e coperto fino a quando non diventa tenero. Preferisco controllare la cottura con una forchetta piuttosto che guardare solo il tempo. È pronto quando entra senza resistere. La cosa più importante? Lo lascio raffreddare nella sua acqua. Tutto cambia con questo passaggio.

Intanto, lesso le patate con la buccia. Le sbuccio solo quando sono tiepide per mantenere la loro compattezza.

L’errore che facevo sempre (e come l’ho risolto)

Per anni ho sbagliato questo passaggio. Mi succedeva spesso di condire l’insalata di polpo e patate quando era ancora calda, soprattutto quando avevo fretta e pensavo fosse la cosa giusta da fare. In realtà il risultato non mi convinceva mai: l’insalata veniva un po’ molle e il profumo si perdeva.

Adesso faccio il contrario. Aspetto sempre che polpo e patate siano freddi o appena tiepidi, e solo allora aggiungo olio, limone, sale e prezzemolo. I sapori restano più puliti e l’insieme è molto più equilibrato. È una cosa semplice, ma per me ha cambiato davvero il risultato.

Una variante che preparo spesso

Quando ho voglia di cambiare, aggiungo qualche oliva o un po’ di sedano tagliato fine, giusto per dare una nota croccante. Niente di più. A volte servo l’Insalata di polpo e patate come piatto unico, altre come antipasto.

Se ti piacciono i piatti freschi e semplici, sul blog trovi anche altre idee estive come la pasta fredda estiva, perfetta quando fa caldo. Oppure, restando su preparazioni leggere, vale la pena provare anche un’insalata di farro, pratica e versatile.

Valori nutrizionali indicativi

NutrientePer porzione
Caloriecirca 220 kcal
Carboidrati25 g
Proteine23 g
Grassi8 g
Fibre3 g

È un piatto completo e bilanciato. Io lo mangio spesso a pranzo, soprattutto d’estate. Sa di leggero, ma sazia. Basta non esagerare con l’olio.

Insalata di polpo e patate servita su piatto rustico con rucola e limone
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Insalata di polpo e patate

Un’insalata di polpo e patate semplice e leggera, preparata con pochi ingredienti e senza fretta. Una ricetta estiva di casa, fresca e genuina.
Tempo di preparazione 20 minutes
Tempo di cottura 50 minutes
Raffreddamento 1 hour
Tempo totale 1 hour 10 minutes
porzioni: 4 porzioni
Etichetta corso: Antipasti,Secondi piatti
Cucina: Italiana,Mediterranea
Calorie: 220

Ingredienti
  

Ingredienti
  • 1.2 kg polpo fresco o ben scongelato
  • 600 g patate a pasta gialla
  • 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 1 limone succo
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale q.b.

Attrezzatura

  • Pentola capiente
  • Coltello affilato
  • Ciotola grande

Metodo
 

  1. Porta a bollore abbondante acqua in una pentola capiente, senza aggiungere sale.
  2. Immergi il polpo nell’acqua bollente per due o tre volte, poi lascialo cuocere a fuoco basso fino a quando diventa tenero.
  3. Spegni il fuoco e lascia raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura.
  4. Nel frattempo lessa le patate con la buccia, scolale e lasciale intiepidire prima di sbucciarle.
  5. Taglia il polpo e le patate a pezzi, uniscili in una ciotola e condisci con olio, limone, sale e prezzemolo.

Appunti

Per un risultato migliore, condisci l’insalata solo quando polpo e patate sono freddi o appena tiepidi.

Domande che mi fanno spesso

Come va condito il polpo con patate?

Quando arrivo al condimento, cerco sempre di non rovinare tutto. Olio buono, qualche goccia di limone, sale giusto e prezzemolo fresco: basta poco per far parlare il piatto senza coprire la voce del polpo. Io evito aceto o spezie forti, perché coprono il sapore del polpo. L’olio deve essere buono e usato con mano leggera, giusto per legare tutto.

Cosa mettere nell’insalata di polpo?

Oltre a polpo e patate puoi aggiungere olive, sedano o un pizzico di aglio tritato finissimo. Io consiglio di non esagerare: questa Insalata di polpo e patate funziona meglio quando resta essenziale. Troppi ingredienti rischiano di confondere il sapore.

Come lessare il polpo per farlo venire tenero?

Col tempo ho imparato che il polpo non ama la fretta. Lo lascio cuocere piano, senza fretta, e soprattutto lo rispetto anche dopo: lo faccio raffreddare nella sua stessa acqua, come se gli lasciassi il tempo di rilassarsi.

Niente sale durante la cottura e fiamma bassa. Controlla la tenerezza con una forchetta, non solo con il tempo. È più affidabile.

Conclusione

L’insalata di polpo e patate è uno di quei piatti che preparo quando ho voglia di mangiare bene senza complicarmi troppo la giornata. Non viene mai uguale, e sinceramente mi va bene così. Dipende dal polpo, dall’olio, o anche solo da come mi gira quel giorno.

Se ti piace cucinare in questo modo, con poche cose e senza troppe regole, sul blog trovi altri piatti simili. Io, quando ho voglia di pesce, torno spesso anche su una ricetta di pesce persico semplice.

In fondo sono queste ricette un po’ imperfette che continuo a rifare, senza pensarci troppo.

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