Presentazione
I calamari ripieni rappresentano un classico intramontabile della cucina marinara italiana. Questo piatto racconta storie di famiglia, pranzi domenicali e tradizioni radicate nei territori costieri. Nonostante la loro semplicità, i calamari ripieni offrono un’esperienza di gusto completa, capace di valorizzare un ingrediente comune come il calamaro in modo elegante e saporito.
In molte regioni del nostro Paese, i calamari ripieni vengono proposti durante festività e occasioni speciali, pur restando una ricetta accessibile a tutti. Il loro equilibrio nasce dal contrasto tra la delicatezza del mollusco e la pienezza del ripieno. Prepararli richiede cura nella scelta degli ingredienti e attenzione in cottura, per esaltare il sapore autentico del mare.
Uno degli aspetti più importanti nella preparazione è proprio la cottura: ben eseguita, permette di ottenere calamari teneri, profumati e davvero irresistibili.

Ingredienti per 4 persone
Ingredienti principali
Per realizzare calamari ripieni gustosi e bilanciati, è fondamentale utilizzare ingredienti freschi e di ottima qualità.
- Calamari di media grandezza – 8
- Pane raffermo – 100 g
- Latte – quanto basta
- Uova – 1
- Parmigiano Reggiano grattugiato – 40 g
- Prezzemolo fresco tritato – a piacere
- Aglio – 1 spicchio
- Olio extravergine di oliva – quanto basta
- Sale – quanto basta
- Pepe nero – quanto basta
Questa è la base tradizionale dei calamari ripieni, molto diffusa lungo le coste italiane.
Ingredienti facoltativi o sostitutivi
Le varianti del ripieno cambiano da zona a zona o a seconda delle abitudini familiari, aggiungendo un tocco personale al piatto.
- Capperi dissalati – per un tocco salino e deciso
- Acciughe sott’olio – per intensificare il gusto
- Pangrattato – per ottenere una consistenza più compatta
- Pecorino – in alternativa al Parmigiano
- Scorza di limone grattugiata – per un’aroma fresco e agrumato
Queste aggiunte arricchiscono il sapore, mantenendo armonia e bilanciamento nel ripieno.

Procedimento passo passo
Preparazione base
Per prima cosa, pulisci accuratamente i calamari: rimuovi la testa con i tentacoli, estrai delicatamente la penna interna e togli le viscere. Elimina gli occhi e il becco dai tentacoli. Lava bene tutte le parti sotto acqua corrente, poi asciuga con carta da cucina.
Trita i tentacoli e mettili da parte. Ammolla il pane raffermo in poco latte finché diventa morbido, poi strizzalo bene.
In una ciotola ampia, unisci il pane ammorbidito, l’uovo, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, l’aglio tritato e i tentacoli sminuzzati. Mescola con cura fino a ottenere un composto omogeneo e morbido.
Aggiusta con sale e pepe secondo i tuoi gusti. Il ripieno dovrà essere profumato e ben legato, ma non troppo salato.
Cottura e controllo della consistenza
Riempi i calamari con il composto preparato, lasciando circa un centimetro vuoto dall’apertura, per evitare che scoppino durante la cottura. Chiudi con uno stecchino in legno.
In una padella ampia, scalda un filo d’olio extravergine e disponi i calamari ripieni. Falli rosolare a fuoco medio su tutti i lati, in modo da sigillare la superficie.
Sfuma con mezzo bicchiere di acqua o vino bianco secco. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 20–25 minuti, girandoli delicatamente a metà cottura.
La giusta cottura è essenziale: troppo tempo li rende gommosi, troppo poco li lascia crudi all’interno.
Finitura e impiattamento
Terminata la cottura, spegni il fuoco e lascia riposare i calamari qualche minuto con il coperchio. In questo modo, i sapori si stabilizzeranno.
Servili interi oppure tagliati a fette spesse, irrorati con un filo d’olio a crudo e guarniti con prezzemolo fresco tritato.
I miei consigli personali
Varianti della ricetta
I calamari ripieni si adattano a numerose interpretazioni. Una versione di mare può includere gamberi tritati o pesce bianco cotto e sminuzzato. Per una variante più rustica, puoi aggiungere patate lessate e schiacciate all’interno del ripieno.
In alcune tradizioni locali, si preferisce cuocerli al forno oppure in umido con una leggera salsa al pomodoro. Ogni versione conserva l’anima del piatto, pur modificando lievemente il profilo aromatico.
Trucchi della nonna ed errori da evitare
- Non riempire eccessivamente i calamari: serve sempre uno spazio libero per evitare che si rompano durante la cottura.
- Evita cotture frettolose o troppo lunghe. I calamari richiedono tempi precisi per rimanere morbidi.
- Non forare mai i calamari in cottura: i succhi interni devono restare intrappolati per garantire gusto e umidità.
Valori nutrizionali e benefici del piatto
Valori nutrizionali medi per porzione
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | ~390 kcal |
| Carboidrati | 18 g |
| Proteine | 35 g |
| Grassi | 18 g |
| Fibre | 2 g |
| Sodio | moderato |
Le quantità possono variare in base agli ingredienti utilizzati e alle aggiunte facoltative.
Proprietà degli ingredienti
Il calamaro è un’ottima fonte di proteine leggere, con basso contenuto di grassi. Fornisce minerali utili come il fosforo e il selenio. Il ripieno, arricchito da pane, uovo e formaggio, contribuisce a rendere il piatto nutriente ed energetico, ideale per un secondo piatto bilanciato.
Come servire e conservare
Idee per l’impiattamento
Servi i calamari su piatti caldi, abbinati a un contorno leggero come verdure di stagione grigliate, patate al forno o una semplice insalata condita con limone e olio.
Un buon pane casereccio è perfetto per raccogliere i succhi del piatto.
Conservazione ottimale
Puoi conservare i calamari ripieni in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per massimo due giorni. Per riscaldarli, utilizza una padella con un filo d’acqua a fuoco dolce.
Evita il microonde, che tende a rendere la carne del calamaro dura e gommosa.

Calamari Ripieni Tradizionali
Ingredienti
Attrezzatura
Metodo
- Pulisci accuratamente i calamari, eliminando la penna interna, occhi e becco. Lava e asciuga bene.
- Ammolla il pane nel latte e strizzalo. Trita i tentacoli dei calamari e l’aglio.
- In una ciotola, unisci pane, uovo, parmigiano, prezzemolo, aglio e tentacoli. Condisci con sale e pepe e mescola.
- Riempi i calamari con il composto e chiudi con uno stecchino lasciando spazio all’apertura.
- Scalda una padella con olio e rosola i calamari su tutti i lati per sigillare la superficie.
- Sfuma con acqua o vino bianco, copri e cuoci per 20–25 minuti a fuoco dolce, girandoli a metà cottura.
Appunti
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ci va nei calamari ripieni?
Il ripieno classico prevede pane ammollato, uovo, formaggio, prezzemolo e i tentacoli tritati. Puoi aggiungere ingredienti più saporiti come capperi o acciughe.
Come cucinare i calamari per renderli morbidi?
È importante cuocerli a fuoco dolce e per il tempo giusto: troppo poco restano crudi, troppo a lungo diventano duri.
Come si cuoce un calamaro ripieno in padella?
Dopo una breve rosolatura in padella, aggiungi un po’ di liquido e copri, lasciando cuocere lentamente per circa 20–25 minuti.
Come non far scoppiare i calamari ripieni?
Evita di riempirli fino all’orlo e chiudi bene con uno stecchino. Lascia sempre un po’ di spazio libero.
I calamari ripieni si possono cuocere al forno?
Sì, puoi cuocerli in forno statico a 180 °C per circa 30–35 minuti, coprendoli nella prima fase per evitare che si secchino.
Altre ricette consigliate
Per completare un menù a base di pesce o un pranzo tradizionale, ti consiglio di abbinare i calamari ripieni a ricette semplici e gustose come:
- Zucchine ripiene al forno, perfette come contorno leggero
- Pasta con asparagi, per un primo piatto stagionale
- Insalata di farro, fresca e bilanciata
- Spezzatino con patate, se desideri un piatto unico più sostanzioso
