Zuppa cavolo nero

Prezentazione

La zuppa cavolo nero è una delle espressioni più sincere della cucina rustica toscana. Più che una semplice ricetta, rappresenta un racconto fatto di stagioni fredde, raccolti stagionali e cucina lenta. In passato era considerata un piatto umile, cucinato con ciò che l’orto offriva durante i mesi invernali. Oggi, invece, viene riscoperta come preparazione salutare, nutriente e profondamente legata alla stagionalità.

Il cavolo nero, ortaggio protagonista di questa zuppa, cresce rigoglioso tra l’autunno e l’inverno. È proprio dopo le prime gelate che le sue foglie diventano più morbide e meno amare, rendendolo perfetto per lunghe cotture. Questo aspetto rende il piatto un esempio virtuoso di cucina sostenibile e stagionale, in armonia con i cicli naturali.

Zuppa di cavolo nero servita in ciotola di terracotta con fagioli cannellini e crostoni di pane rustico.
Una porzione fumante di zuppa di cavolo nero, servita con crostoni dorati, perfetta per le giornate fredde.

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti principali

  • Cavolo nero fresco – 400 g
  • Fagioli cannellini – 300 g (preferibilmente già lessati)
  • Patate – 2 di medie dimensioni
  • Carota – 1
  • Sedano – 1 costa
  • Cipolla – 1
  • Aglio – 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva (toscano, se possibile) – 5 cucchiai
  • Brodo vegetale – circa 1,2 litri
  • Sale e pepe nero – q.b.

Ingredienti opzionali

  • Pane raffermo toscano – per accompagnare
  • Pomodori pelati – 2 (per una versione più saporita)
  • Rosmarino o timo – facoltativi, per profumare
  • Peperoncino – se si desidera una nota piccante
  • Altre verdure a foglia (verza o bietola) – in sostituzione parziale del cavolo nero

Anche se esistono molte versioni, la vera essenza di questo piatto sta nella semplicità e nel rispetto dell’ingrediente principale.

Ingredienti freschi per la zuppa di cavolo nero: cavolo nero, fagioli cannellini, patate, carota, sedano, cipolla, aglio, olio extravergine d’oliva, brodo vegetale, sale e pepe.
Tutti gli ingredienti necessari per cucinare una tradizionale zuppa di cavolo nero toscana.

Preparazione passo passo

1. Pulizia e preparazione del cavolo nero

Inizia lavando con cura le foglie di cavolo nero. Elimina le coste centrali, piuttosto coriacee, e affetta le foglie in striscioline sottili. È consigliabile effettuare questa operazione con attenzione, perché influisce sulla consistenza finale della zuppa cavolo nero.

2. Il soffritto come base di sapore

Trita finemente cipolla, carota e sedano. In una casseruola ampia, scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi il trito aromatico insieme agli spicchi d’aglio schiacciati. Lascia appassire il tutto a fiamma bassa per almeno 5–6 minuti, mescolando frequentemente per evitare che si bruci.

3. Aggiunta degli altri ingredienti

Sbuccia le patate e tagliale a cubetti regolari, quindi aggiungile al soffritto. Dopo qualche minuto, unisci il cavolo nero poco per volta. All’inizio sembrerà molto voluminoso, ma in cottura si ridurrà sensibilmente.

Versa il brodo vegetale caldo, quanto basta a coprire abbondantemente le verdure. Porta a ebollizione, quindi abbassa la fiamma e copri la pentola con un coperchio.

4. Cottura lenta

Lascia sobbollire la zuppa per circa 35–40 minuti. Se utilizzi fagioli già cotti, puoi aggiungerli dopo una ventina di minuti di cottura. In caso di fagioli secchi, vanno lessati separatamente in anticipo.

Controlla regolarmente la consistenza: la zuppa deve risultare corposa ma non eccessivamente densa. Aggiungi altro brodo caldo se necessario.

5. Rifinitura

A fine cottura, regola di sale e pepe. Se preferisci, puoi eliminare l’aglio. Lascia riposare la zuppa per almeno 10 minuti prima di servirla: questo aiuterà i sapori ad amalgamarsi.

Servizio e presentazione

La zuppa cavolo nero può essere servita in ciotole di coccio o in piatti fondi, accompagnata da fette di pane toscano leggermente tostate. Un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe nero completano perfettamente il piatto. Per una versione più ricca, puoi disporre strati di pane nel piatto e versare la zuppa cavolo nero sopra, creando una sorta di “ribollita” semplificata.

Varianti regionali e consigli utili

In Toscana, ogni famiglia custodisce la propria variante della zuppa cavolo nero. Alcune versioni includono pomodoro, farro o altre verdure come zucca o bietole. Altre ancora optano per una consistenza più densa, da consumare anche il giorno dopo, riscaldandola in padella fino a formare una crosticina.

Suggerimenti utili

  • Evita di frullare la zuppa: deve mantenere una consistenza rustica e riconoscibile.
  • Non eccedere con l’olio in cottura: è meglio aggiungerne a crudo alla fine per esaltarne l’aroma.
  • Cuoci il cavolo nero a sufficienza per renderlo tenero ma non sfatto: la giusta cottura è essenziale.

Valori nutrizionali indicativi (per porzione)

NutrienteQuantità stimata
Calorie~380 kcal
Carboidrati45 g
Proteine14 g
Grassi14 g
Fibre12 g
Sodiomoderato

I valori possono variare in base alla quantità di olio usato e alla presenza di varianti (es. pane o pomodori).

Benefici nutrizionali

Il cavolo nero è un alimento ricco di nutrienti, in particolare vitamine A, C e K, oltre a contenere antiossidanti naturali e una buona dose di fibre. Favorisce la regolarità intestinale e contribuisce alla salute del sistema immunitario.

I fagioli cannellini, oltre ad apportare proteine vegetali, garantiscono un senso di sazietà duraturo, mentre le patate forniscono energia sotto forma di carboidrati complessi. L’olio extravergine d’oliva, infine, aggiunge acidi grassi buoni e un tocco aromatico fondamentale per la riuscita del piatto.

Questa zuppa cavolo nero rappresenta dunque una scelta ideale per chi cerca un pasto bilanciato, completo e adatto anche a regimi alimentari vegetariani.

Conservazione

La zuppa cavolo nero si conserva perfettamente per 2–3 giorni in frigorifero, in un contenitore chiuso ermeticamente. Il giorno seguente, anzi, tende a migliorare, poiché i sapori si amalgamano ulteriormente.

È anche possibile congelarla, preferibilmente senza le patate (che possono cambiare consistenza). Per il consumo, è sufficiente scaldarla dolcemente in pentola, aggiungendo se necessario un po’ di brodo o acqua calda.

Zuppa di cavolo nero servita in ciotola di terracotta con fagioli cannellini e crostoni di pane rustico.
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Zuppa di Cavolo Nero Toscana

La zuppa di cavolo nero è un grande classico della cucina toscana: un piatto rustico, nutriente e stagionale, preparato con cavolo nero, fagioli cannellini e verdure semplici. Ideale nelle giornate fredde, racchiude tutta la tradizione contadina italiana.
Tempo di preparazione 20 minutes
Tempo di cottura 40 minutes
Riposo 10 minutes
Tempo totale 1 hour
porzioni: 4 porzioni
Etichetta corso: Piatto unico,Zuppa
Cucina: Italiana,Toscana
Calorie: 380

Ingredienti
  

Base della zuppa
  • 400 g cavolo nero pulito e privato della costa centrale
  • 300 g fagioli cannellini già cotti
  • 2 patate medie
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa sedano
  • 2 spicchi aglio schiacciati
  • 5 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1.2 l brodo vegetale caldo
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Attrezzatura

  • Pentola capiente
  • Coltello
  • Tagliere

Metodo
 

  1. Pulisci il cavolo nero eliminando la costa centrale, lavalo accuratamente e taglialo a striscioline.
  2. Trita cipolla, carota e sedano. Scalda l’olio in una pentola capiente e fai soffriggere le verdure con l’aglio a fuoco dolce.
  3. Aggiungi le patate tagliate a cubetti e mescola per insaporire.
  4. Unisci il cavolo nero poco alla volta, quindi versa il brodo caldo fino a coprire le verdure.
  5. Cuoci a fuoco basso per circa 40 minuti. Dopo 20 minuti aggiungi i fagioli cannellini.
  6. Regola di sale e pepe, lascia riposare 10 minuti e servi con un filo di olio extravergine a crudo.

Appunti

La zuppa di cavolo nero è ancora più buona il giorno dopo. Puoi servirla con pane toscano tostato o conservarla in frigorifero per 2–3 giorni.

Domande frequenti (FAQ)

Chi non deve mangiare il cavolo nero?

Chi soffre di problemi alla tiroide dovrebbe consumare cavolo nero con moderazione, soprattutto crudo. In cottura, però, le sostanze gozzigene si riducono.

Zuppa cavolo nero fa bene all’intestino?

Sì, grazie all’alto contenuto di fibre. Favorisce il transito intestinale e contribuisce all’equilibrio della flora batterica.

Perché fa bene mangiare il cavolo nero?

Perché è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti. Aiuta a rafforzare il sistema immunitario e supporta la salute cardiovascolare.

Quanto deve cuocere il cavolo nero nel minestrone?

Nel minestrone o nella zuppa cavolo nero, deve cuocere almeno 35–40 minuti per diventare tenero e digeribile.

La zuppa cavolo nero è adatta a una dieta?

Sì, è un piatto saziante e nutriente, con un buon equilibrio tra fibre, proteine e grassi sani.

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