Presentazione
La ribollita toscana è molto più di una semplice zuppa: è un simbolo della cucina povera contadina, un piatto che racconta storie di campagna, di mani sapienti e di tradizioni che si tramandano da generazioni. In Toscana, soprattutto tra Firenze, Siena e Arezzo, questa zuppa densa e saporita rappresenta una vera istituzione.
Il nome “ribollita” nasce dalla consuetudine di cuocere nuovamente il minestrone del giorno prima insieme al pane raffermo, fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente. È un comfort food per eccellenza, ideale nei mesi freddi, nutriente e ricco di fibre, grazie agli ortaggi e ai legumi.
La ricetta della ribollita toscana varia leggermente da zona a zona, ma gli ingredienti chiave non cambiano mai: cavolo nero, fagioli cannellini, pane sciocco (cioè senza sale), verdure di stagione e olio extravergine d’oliva toscano.

Ingredienti per 4 persone
Ingredienti principali
- 300 g di cavolo nero (foglie ben lavate e private della costa centrale)
- 200 g di fagioli cannellini secchi (oppure 500 g già cotti)
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 2 patate medie
- 1 cipolla rossa toscana
- 2 spicchi d’aglio
- 300 g di pane toscano raffermo a fette
- 200 g di pomodori pelati (o passata rustica)
- Rosmarino, timo e salvia (freschi o secchi)
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- Olio extravergine di oliva toscano q.b.
- Sale e pepe nero q.b.
Ingredienti facoltativi o sostitutivi
- 1 porro o una cipolla bianca dolce, in sostituzione della cipolla rossa
- Cavolo verza, in aggiunta o in sostituzione parziale del cavolo nero
- Brodo vegetale al posto dell’acqua per una base più saporita
- Peperoncino fresco o secco, per chi ama una nota piccante

Procedimento passo passo
Preparazione base
- Cuoci i fagioli: se usi i fagioli secchi, mettili in ammollo la sera prima in acqua fredda. Il giorno dopo scolali e cuocili in acqua non salata per circa 1 ora, finché saranno teneri. Conserva l’acqua di cottura che userai più avanti.
- Pulisci le verdure: lava e taglia a tocchetti sedano, carote e patate. Affetta finemente la cipolla. Taglia il cavolo nero a listarelle sottili, eliminando le nervature centrali più dure.
- Soffritto base: in una casseruola grande, fai soffriggere con olio d’oliva cipolla, aglio schiacciato, sedano e carote. Aggiungi le erbe aromatiche e lascia rosolare dolcemente per 10 minuti.
Cottura e controllo della consistenza
- Aggiungi gli ortaggi: unisci patate, cavolo nero e pomodori pelati spezzettati. Mescola bene e fai insaporire per qualche minuto.
- Unisci i fagioli: aggiungi metà dei fagioli interi e frulla l’altra metà con un po’ della loro acqua di cottura. Versa anche la purea nella pentola per dare corpo alla zuppa.
- Cuoci a lungo: copri le verdure con acqua di cottura dei fagioli o brodo vegetale caldo. Lascia sobbollire a fuoco basso per almeno 1 ora e mezza, mescolando di tanto in tanto.
- Controlla la consistenza: la ribollita toscana deve risultare molto densa, cremosa ma con pezzi visibili di verdura. Aggiusta di sale e pepe solo alla fine.
Finitura e impiattamento
- Pane e riposo: prendi una casseruola pulita o una teglia e alterna strati di zuppa calda a fette di pane raffermo. Termina con un ultimo strato di verdure.
- Riposa tutta la notte: copri con un coperchio o pellicola e lascia riposare in frigo per almeno 12 ore. Questo passaggio è fondamentale per la vera ribollita toscana.
- Ribollire: il giorno dopo porta la zuppa lentamente a bollore. Mescola e fai “ribollire” dolcemente finché sarà ben calda e ancora più saporita.
I miei consigli personali
Varianti della ricetta
- Ribollita toscana estiva: sostituisci il cavolo nero con zucchine e peperoni per una versione leggera.
- Con lardo toscano: un cucchiaio di lardo tritato finemente nel soffritto dà un tocco rustico.
- Con cipolla caramellata in cima: una nota dolce che sorprende.
Trucchi della nonna ed errori da evitare
- Non usare pane fresco: si sfalderebbe e rovinerebbe la struttura della ribollita toscana.
- Mai salare subito: lascia che le verdure rilascino i propri liquidi e sapori.
- Non cuocere frettolosamente: è una zuppa che richiede tempo e amore.
Valori nutrizionali e benefici del piatto
Valori nutrizionali medi per porzione
| Nutriente | Quantità (circa) |
|---|---|
| Calorie | 370 kcal |
| Carboidrati | 48 g |
| Proteine | 16 g |
| Grassi | 10 g |
| Fibre | 12 g |
| Sodio | 520 mg |
| Ferro | 3 mg |
Proprietà degli ingredienti
Il cavolo nero è un concentrato di antiossidanti, vitamine A, C e K. I fagioli cannellini sono ricchi di proteine vegetali, ferro e fibre. Il pane toscano fornisce energia complessa, mentre le verdure aggiungono sali minerali preziosi.
È un piatto adatto a tutti, anche a chi segue una dieta vegetariana o povera di grassi.
Come servire e conservare
Idee per l’impiattamento
- Servila in una ciotola rustica con un giro di olio EVO toscano a crudo.
- Completa con una foglia di cavolo fritta per un tocco decorativo.
- Accompagna con un bicchiere di Chianti Classico per restare in tema toscano.
Conservazione ottimale
- In frigo: si conserva per 3-4 giorni coperta da pellicola o in contenitore ermetico.
- In freezer: si può congelare in porzioni da riscaldare successivamente.
La ribollita toscana migliora il giorno dopo: è uno dei pochi piatti che diventa più buono con il tempo!

Ribollita toscana
Ingredienti
Attrezzatura
Metodo
- Prepara un soffritto con olio, cipolla, sedano, carote e, se gradito, aglio. Lascia appassire a fuoco dolce.
- Aggiungi le patate e i fagioli. Lascia insaporire qualche minuto, poi unisci il cavolo nero e copri con acqua calda.
- Fai cuocere a fuoco lento per circa 1 ora, mescolando ogni tanto. Regola di sale e pepe.
- Una volta pronta, lascia riposare qualche ora (o tutta la notte). Rimetti poi sul fuoco e “ribolli” il tutto.
- Disponi le fette di pane raffermo nei piatti e versa sopra la zuppa bollente. Completa con un filo d’olio a crudo.
Appunti
Domande frequenti (FAQ)
Che cos’è la ribollita toscana?
È una zuppa rustica e sostanziosa della tradizione toscana, preparata con cavolo nero, fagioli cannellini e pane raffermo.
Quali sono gli ingredienti per la ribollita toscana?
Verdure di stagione, cavolo nero, fagioli cannellini, pane sciocco, pomodori, cipolla, carote, sedano, aglio e olio extravergine d’oliva.
Qual è la verdura tipica della ribollita toscana?
Il cavolo nero, chiamato anche cavolo palmizio, tipico dei mesi freddi.
Perché si chiama ribollita?
Perché il giorno dopo la prima cottura viene “ribollita” per esaltare il gusto e la consistenza.
È un piatto invernale?
Sì, viene consumata soprattutto da novembre a marzo, ma molti la preparano tutto l’anno.
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