Presentazione
I carciofi alla romana sono un piatto tradizionale della cucina laziale che profuma di famiglia e semplicità. Questa ricetta nasce nei cuori delle trattorie romane e nelle cucine delle nonne, ed è amata per i suoi sapori autentici e genuini. In casa, preparare i carciofi alla romana significa rivivere una tradizione regionale ricca di amore per la cucina casalinga e condivisione a tavola. Ogni boccone racconta una storia di convivialità: foglie tenere di carciofo avvolte da aromi di mentuccia e prezzemolo, cotte lentamente in olio e acqua fino a diventare morbide e saporite.
Questa ricetta ha attraversato generazioni mantenendo inalterata la sua identità: ingredienti semplici, procedimento essenziale e un risultato dal sapore profondo e avvolgente. È un contorno ideale per arrosti, piatti di carne o da servire come portata principale per chi cerca un piatto vegetariano ricco e completo.

Ingredienti per 4 persone
Ingredienti principali
- Carciofi romaneschi (mammole) – 4
- Aglio – 2 spicchi
- Prezzemolo fresco – 1 mazzetto
- Mentuccia romana – qualche fogliolina
- Olio extravergine d’oliva – 4 cucchiai
- Acqua – circa 200 ml
- Sale e pepe – q.b.
Ingredienti facoltativi o sostitutivi
- Limone – 1 (per l’ammollo)
- Acciughe – 2 filetti (facoltative)
- Brodo vegetale – in alternativa all’acqua
- Vino bianco – mezzo bicchiere (facoltativo)
La scelta dei carciofi è fondamentale: le mammole, tenere e senza spine, sono ideali. Vanno scelti freschissimi, con le foglie ben chiuse e croccanti al tatto. Anche l’olio extravergine deve essere di buona qualità, meglio se dal gusto delicato per non coprire il profumo delle erbe.

Procedimento passo passo
Preparazione base
Pulisci i carciofi togliendo le foglie esterne dure e tagliando la punta. Pela i gambi e immergili in acqua acidulata con limone per evitare l’ossidazione. Prepara un trito fine con aglio, prezzemolo e mentuccia romana, da inserire all’interno di ogni carciofo dopo aver leggermente aperto le foglie con le mani.
Cottura e controllo della consistenza
Disponi i carciofi in piedi, con la parte aperta rivolta verso l’alto, in una casseruola dove possano stare stretti. Versa l’olio e lascia insaporire per qualche minuto. Aggiungi poi acqua calda o brodo fino a coprire circa metà altezza dei carciofi. Copri e lascia cuocere a fuoco dolce per 30-40 minuti. Controlla la consistenza infilando uno stecchino nel gambo: deve penetrare facilmente.
Finitura e impiattamento
Quando i carciofi sono teneri, lasciali riposare per 10 minuti con il coperchio chiuso. Servili caldi o a temperatura ambiente, nappando con il fondo di cottura. Puoi guarnire con qualche fogliolina di mentuccia o prezzemolo fresco.
I miei consigli personali
Varianti della ricetta
Oltre alla versione classica, esistono piccole varianti che rendono questa preparazione ancora più interessante. Puoi, ad esempio, aggiungere al trito interno un filetto di acciuga per un tocco sapido. Oppure sfumare i carciofi con del vino bianco secco prima di aggiungere il liquido di cottura. Alcune versioni prevedono anche l’uso del pangrattato per rendere il ripieno più corposo.
Trucchi della nonna ed errori da evitare
Non dimenticare di immergere i carciofi puliti in acqua e limone per evitare che anneriscano. Non lesinare sulle erbe: la mentuccia è l’anima della ricetta. Evita cotture rapide o con fiamma troppo alta: i carciofi devono stufare lentamente per assorbire i sapori.
Valori nutrizionali e benefici del piatto
Valori nutrizionali medi per porzione
Una porzione di carciofi alla romana fornisce circa 130 kcal. È un piatto ricco di fibre, povero di carboidrati, con grassi buoni derivati dall’olio extravergine d’oliva.
| Valore | Quantità per porzione |
|---|---|
| Calorie | 130 kcal |
| Carboidrati | 7 g |
| Proteine | 3 g |
| Grassi | 9 g |
| Fibre | 5 g |
Proprietà degli ingredienti
I carciofi sono noti per le loro proprietà depurative e digestive. L’aglio è antibatterico e il prezzemolo è ricco di vitamina C. L’olio extravergine, infine, è fonte di grassi monoinsaturi benefici per il cuore.
Come servire e conservare
Idee per l’impiattamento
I carciofi alla romana si prestano bene a una presentazione semplice ma curata. Disposti su un piatto piano con un filo di fondo di cottura, magari accompagnati da fette di pane casereccio o accanto a secondi piatti di carne bianca. Possono anche essere serviti come antipasto in occasioni speciali.
Conservazione ottimale
I carciofi si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. È consigliabile conservarli con parte del liquido di cottura per mantenerli umidi. Si sconsiglia la congelazione, che altera la consistenza.

Carciofi alla Romana
Ingredienti
Attrezzatura
Metodo
- Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne dure e tagliando il gambo, lasciandone circa 3-4 cm.
- Aprire delicatamente i carciofi e inserirvi un trito di prezzemolo, mentuccia e aglio con un pizzico di sale e pepe.
- Disporre i carciofi a testa in giù in una casseruola ampia, aggiungere olio e acqua fino a coprire la base dei carciofi.
- Cuocere a fuoco medio con coperchio per circa 30 minuti finché non saranno teneri e profumati.
Appunti
Domande frequenti (FAQ)
Quali sono gli ingredienti per i carciofi alla romana?
Carciofi romaneschi, olio, aglio, prezzemolo, mentuccia, acqua, sale e pepe. Il limone serve per l’ammollo.
Qual è la differenza tra carciofi alla giudia e carciofi alla romana?
I carciofi alla giudia sono fritti e croccanti; quelli alla romana sono stufati, morbidi e profumati alle erbe.
Cosa sono i carciofi alla romana?
Un contorno tipico della cucina laziale, a base di carciofi stufati con aglio, prezzemolo e mentuccia.
Come si fanno i carciofi alla romana di Benedetta Rossi?
Benedetta segue la ricetta classica, usando ingredienti semplici e una cottura lenta e aromatica.
Quali errori evitare nella preparazione?
Evita cotture veloci, l’uso di carciofi non freschi o dimenticare il bagno in acqua e limone.
Altre ricette consigliate
Per completare il tuo menù, prova il Coniglio alla cacciatora, ideale con questi carciofi come contorno. Se ami i piatti tradizionali, ti consigliamo anche lo Spezzatino con patate e gli Gnocchi fatti in casa. Per concludere in dolcezza, scopri la Pastiera napoletana.
